Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Camille Bellaigue, 17/04/1896
Data
- Data
- Genova, 17 aprile 1896
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, quattro facciate scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Ms
Trascrizione
Genova 17 aprile
1896
Caro Bellaigue,
Son tanto grato, carismo Bellaigue, del bel libro Portraits des musiciens che avete avuto l'amabilità di mandarmi.!
Colla vostra intelligenza, col vostro sapere musicale e letterario, e sopratutto col vostro senso critico tanto acuto e profondo, non potevate fare che un bel libro... e così fu...
Conoscevo i Portraits su Palestrina, Marcello e Pergolese, e di questi ultimi mi piacciono sopratutto quelli su Rossini e Wagner... a parte però il Pulcinella! ... No, Rossini era mordace, caustico, talvolta maligno, ma Pulcinella mai.
Voi citate questo motto come detto da un altro... allora, è l'altro che ha avuto torto.
Dall'ultimo vostro articolo della Revue, vedo che i Giovani musicisti che si sono prodotti all'Opéra, nei concerti, non hanno avuto quell'esito brillante che si era voluto far credere.
Le grand homme de demain voi dite ... Oh, verrà certamente ma vi è ancora tempo. Nell'indirizzo e nelle tendenze attuali, resta ancora molto da fare prima d'essere sazi di questa musica (come ad alcuni pare) tanto grossa e gonfia che scoppia e non produce.
Ringrazio ancora del bel libro, e prego di presentare per parte di Peppina e mia i più cordiali e rispettosi saluti alla vostra graziosissima metà; ed a voi una cordiale stretta di mano dal vos
aff
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 47/37)
detail.media


Giuseppe Verdi a Camille Bellaigue, 17/04/1896
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