Ti prego di scusarmi del disturbo che sto per arrecarti. Leggi la lettera che acclusa ti mando e vedrai di che si tratta. Ti pregherei dunque andando a Venezia (a meno non preferissi mandare qualcuno) di cercare questo signor Bassolin e dirgli che io non ricordo più queste "Promesse" speditemi; che io ho l'abitudine di pagare prontamente tutto quello che comando e che ho persona che mi respinge tutto quello che mi arriva non comandato e da persone che non conosco. Se quel signore ha mandato qualche cosa senza preavvisarmi, né chiesto da me, è certo che sarà stata respinta. Ci vorrebbe altro se avessi ad accettare tutte le carte, fascicoli, invii di qualunque genere da tutte le parti!! Scusa moltissimo e credimi
tuo aff.mo
G. Verdi