Ella avrà a quest'ora ricevuto il plico di Ricordi ma sono sorpreso sentire dalla sua lettera 15 corr. che quel contratto includeva la cessione non solo dell'originale della Miller ma ancora d'una traduzione francese ch'Ella ne fece. —
Confesso d'aver letto con poca attenzione quel contratto e che non mi sono accorto che vi si parlasse di traduzione, ma, se ciò fosse, dichiaro che sarebbe contro ogni mia intenzione. Ricordi ha tutto il diritto di cedere l'originale italiano, ma non ha nissun di pretendere da me l'approvazione di una traduzione francese: che se l'avesse fatto, sarebbe, ripeto, contro ogni mia volontà, fidando nella lettera di Ricordi che mi diceva essere una delle solite cessioni, senza parlare di traduzione di sorta. —
Prego di volermi chiarire a pronto corso la cosa, ed indicarmi in quali termini era quel contratto che forse troppo sbadatamente ho segnato. — Ho l'onore di dirmi –