Il dottor Angelo, padre felicissimo del fidanzato di Maria mi accennò le trattative in corso; non ve ne scrissi per non commettere una indiscrezione. Ora non ho bisogno di dirvi quanto l’annunzio che mi è confermato dalla vostra, mi giunse gratissimo. Io pure penso che dei molto partiti che non avrebbero certamente mancato di offrirvisi questo sia sotto tutti i rapporti convenien tissimo. Mi congratulo pertanto e di tutto cuore con voi colla s. Peppina alla quale scriverò e colla Maria come già ho fatto coll’amico Carrara. E poiché siamo in argomento vi annunzio che mio figlio avvocato fu ammesso nella Avvocatura erariale; ed ora si è unito in matrimonio colla sa.Maria Comotto, figlia dell’ingegnere il cui nome non vi sarà nuovo perché fu il costrutto re dell’Aula dei Deputati in Torino, e di questa di Roma. – Se nel Settembre rimarrete a S. Agata io verrò, probabilmente verso il 12 e spero di potermivi trattenere qualche giorno più del solito. In tanto mille saluti a tutti e una cordiale stretta di mano dal vos. aff. Piroli
Note
–
Posseduto Insv
Fotocopia (n. 19/41)
Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 431, p. 610