Ritengo che siate in Genova e vi mando un saluto ed i cordiali auguri a voi alla s. Peppina alla Maria. Desidero vostre notizie. Io credo che la vostra salute sarà eccellente, la mia è buona e mi basta. La politica è in sbaraglio. Depretis ha un arduo compito e credo impossibile, quello cioè di raccogliere attorno ad un nuovo Ministero una maggioranza che lo aiuti ad entrare in porto; ad ogni modo, e quando pure riesca ad ottenere per le Convenzioni ferroviarie (nell’esito delle quali sono impegnati molti interessi locali per nuove costruzioni) la Camera attuale non può quasi durare in vita che poco tempo ancora. – Costà si prepara dal Jacovacci un Longrine che promette molto, e si predice bene. Del Resto nulla che valga la pena di scriverne. Con servatemi la vostra amicizia, ed abbiatemi aff. vost. a Piroli
Note
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Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 19/32)
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Bibliografia Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Edizione nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, tomo II, n. 417, p. 586