Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Ferdinand Hiller, 07/01/1880

Data

Data
Genova, 7 gennaio 1880

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Colonia]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Due bifolii, cinque facciate scritte.

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
D-KNha

Trascrizione


                                                                                            Genova 7 Gen:
                                                                                                                 1880
Car Hiller

     Quante volte ho preso in mano la penna per scrivervi, né crediate sia questa una delle solite magre scuse, ad uso di quei cantanti che quando sono in ritardo alle prove accusano l'orologio. No! il mio orologio è esatto ed il ritardo provenne solo, perché ritornato da Milano trova; qui molte cose urgentissime a cui dar passo e poscia fui costretto a dare una corsa a St. Agata per altri affari non meno urgenti. Or eccomi a voi, e prima di tutto vi dirò che non è certo che io vada a Parigi. Ho così poca voglia di trovarmi in quella Babele dell'Opera tanto pretenziosa ed in cui si eseguisce tanto male la musica che fin ad ora non so proprio se mi deciderò di fare o non fare questo viaggio. In quanto a Saint-Saëns io ne so meno di voi. nei suoi articoli non ho letto che qualche brano riportato sui nostri giornali, articoli troppo sconvenienti perché possano far breccia. Godo che la vostra bella Rebecca sia stata ben eseguita e accolta bene come meritava. Me ne rallegro con voi. Il mio Pater Noster sarà eseguito in Quaresima a Milano per un concerto di beneficenza con circa 300 voci. È scritto a cinque parti senza accompagnamento nello stile Palestrina, ben inteso colle modulazioni ed armonie moderne, anzi con forse troppe modulazioni specialmente nel principio. Non è però difficile. Sarà pubblicato appena dato il Concerto, per cui potrete eseguirlo benissimo al vostro Festival e anzi io ve ne dirò la mia opinione che sarà più franca e più sincera di quelle che leggerete forse nei giornali.
     Le mie congratulazioni au grand père pour la seconde fois e basta e felicissimo che la mère et l'enfant se portent bien. L'inverno è rigorosissimo anche da noi. Nel Nord dell'Italia il freddo forte e tenace. Qui ed in tutto il mezzogiorno abbiamo da 15 giorni un tempo splendido senza freddo. La miseria è grande, malgrado la carità cittadina, che specialmente nelle grandi città fa le cose con cuore e generosità. Non mancava che questo freddo straordinario dopo le inondazioni della primavera e la scarsezza del raccolto nell'estate ... Evviva la Provvidenza! ... Ed ora dopo d'avervi seccato ben bene vi prego di scrivermi di sovente malgrado la mia negligenza a rispondere. Siate generoso e datemi notizie del vostro viaggio di Vienna!
     Mia moglie vi dice tante cose unitamente alla famiglia. Io faccio altrettanto e aggiungo gli auguri per quest'anno che è cominciato.
     Una buona stretta di mano dal sempre vostro.

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 35/18)

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Giuseppe Verdi a Ferdinand Hiller, 07/01/1880

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