Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Hippolyte Lucas, 03/07/1846
Data
- Data
- Milano, 3 luglio 1846
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Parigi]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- US-PHhs
Trascrizione
C. G.
Milano 3 Luglio 1846
Prima che io parta stasera per Recoaro non posso a meno di scrivervi queste poche linee.
Ho conosciuto Mad. Borghese e il Sigr Romanis e potete esser sicuro che per loro farò quanto sarà in me.
In quanto all'opera di Parigi io vedo bene e comprendo le vostre ragioni, comprendo che forse non tornerà più un momento così favorevole come questo, ma io posso partire ancora per due anni ancora dall'Italia. Se Pillet non vuol fare i Lombardi non so che dire: egli avrà le sue ragioni e non conviene importunarlo: certamente la Stoltz non potrebbe fare quest'opera. Vi sono ben grato che fin'ora per me vi siete dati, ma vi prego di sospendere dopo ogni impegno, ogni trattativa finché non siano passati questi due anni: allora se per me vi sarà un posticino per scrivere costà me ne terrò onorato, nel caso contrario me ne starò in Italia, dove, per dire il vero, mi trovo assai bene e posso così fare a modo mio.
Le opere che devo fare in Italia sono: in carnevale a Firenze; la primavera a Napoli e due opere pell'Editore Lucca. Appena mi potrò occupare, non dubitate, vi manderò qualche piccola cosa mia. Se mi scrivete, diriggete a Recoaro, dove mi fermerò sino al 25 del corrente, poi ritornerà di piè fermo in Milano.
Riveritemi mille volte a M. Bagenni, datemi vostre nuove e credetemi
V. aff.
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 33/13)
Media


Giuseppe Verdi a Hippolyte Lucas, 03/07/1846
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