Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 23/02/1845
Data
- Data
- Milano, 23 febbraio 1845
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Napoli]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Nlp
- Collocazione
- Ms. B.XI.26
Trascrizione
Sig.r Camar.
Milano 23/2 /44
Ho ricevuto il programma dell’Alzira: Ne sono contentissimo sotto ogni rapporto.
Ho letto la Tragedia di Voltaire che nelle mani di Cammarano diverrà un’eccellente melodramma − Io sono accusato di amare molto il fracasso e di trattare male il canto: non ci badi: metta pure della passione e vedrà che scriverò passabilmente – Sono sorpreso che non canti la Tadolini: sappia per sua norma che nel mio contratto esiste il seg Arti° 3. La Compagnia da impiegarsi per la esecuzione delle opere da scriversi dal Sig.r Verdi sarà scelta dal medesimo tra coloro che tiene scritturati l’Impresa −
Addumque se la Tadolini è scritturata, la Tadolini dovrà cantare perché io certamente non cederò per cosa al mondo i miei diritti. Desidero che questo pel momento sia un segreto ed danzi led sarò gratissimo se mi vorrà dare alcuni schiarimenti intorno a questo e di più darmi informazioni sul genere di canto della Bisoph. —
Tornando all’Alzira la pregherò di mandarmi sollecitamente del altra poesia! E inutile che le dica di tenersi breve: Ella conosce più di me il teatro −
Verrò al più presto a Napoli − Sono con tutta stima
Dev° Ser.° Vst
G. Verdi
Note
- Verdi scrive per errore 1844 nella data.
Bibliografia
Carteggio Verdi-Cammarano, a cura di C. M. Mossa, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2022, pp. 6-8.
Media



Giuseppe Verdi a Salvadore Cammarano, 23/02/1845
1 / 3