Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Clara Maffei, 03/08/1846
Data
- Data
- Milano, 3 agosto 1846
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Clusone
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata e tre quarti scritte, indirizzo sulla quarta. Sotto l'indirizzo, di altra mano: «46».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-BRu
Indirizzo (busta)
- Contessa Clara Maffei / Clusone
Trascrizione
Gent. Con.
Milano 3 Agosto 1846.
Non abbia paura che non le farò della filosofia: questa non è una lettera predicatoria. No, no – al diavolo la filosofia e le prediche e stiamo allegri una volta. Ora che viene a Lei quella brava Ninetta così gaja, così "fra parentesi" spensierata si dia buon tempo, scacci i cattivi umori e rida come farà la sua compagna. Oh perché non poss'io venire a Clusone? Forse forse sarei riescito a bandire i miei malumori... Ma che vuole?... sono disgraziato: sono più che mai circondato da faccende che non mi permettono di muovermi per ora da Milano.
La mia salute va bene abbastanza: a momenti comincierò a scrivere e vedremo come reggerà lo stomaco. Aspetto fra giorni Lumley e questo sarà un fastidio di più. Maffei sta bene: nulla altro di Lui posso dirLe, perché per me è tutto nascosto sotto un segreto inscrutabile. Non è difficile che Egli faccia per me un libretto: i Masnadieri —
Abbia Lei cura della Sua salute. Pensi che la salute è tutto tutto... Nulla altro vi è... Ma che diavolo? Sono da capo colla mia solita filosofia.
Mi dia sue notizie e mi creda fra suoi più sinceri amici... Le stringo le mani e mi dico
Aff.mo
G. Verdi
Note
- Già in I-BRmaffei.
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 23/10)
Media


Giuseppe Verdi a Clara Maffei, 03/08/1846
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