Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 20/07/1871

Data topica

Data topica
Genova

Data

Data
Genova 20 Luglio 1871

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte. Sulla prima facciata, in alto a destra, di mano recente, entro circoletto: «306.» Timbro delle Archives de l'Opéra di Parigi.

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
F-Po
Collocazione
LAS VERDI (GIUSEPPE) 306

Trascrizione

 
                                                                                     Genova 20 Luglio 1871
Car. Du Locle

    So che Mariette Bey è a Parigi 170 Rue de Rivoli ed io vi prego di andare da Lui, e dirgli che vi è qualche cosa che non và bene per l'affare d'Aida. – Draneth Bey non ha ancor trovato, o non ha voluto trovare il mezzo-soprano per la parte d'Amneris ed ora mi scrive replicatamente che non ha più fondi!! Che colpa ne ho io? E perché non vi ha pensato prima di spenderli tutti!!! ...
   Draneth insiste per avere il libretto d'Aida onde trasmetterlo a Mariette; ma io non posso mandarglielo se prima non è accomodata questa vertenza. Per non perder tempo mando nonostante il libretto a voi, e se vedete che Mariette possa accomodare queste difficoltà glielo potrete consegnare per dare le ordinazioni di vestiario e scenario.
   Vi trascrivo qui sotto la lettera che scrivo oggi a Draneth, perché vediate in succinto l'istoria di quello che è avvenuto.
   Siamo in Genova da ieri sera e vi ci fermeremo una ventina di giorni. Ebbene! E voi verrete qui?...
   La Peppina vi saluta tanto, ed io pure
                                                                                                             G. Verdi
P.S. Scrivetemi subito una parola, appena abbiate ricevuto il libretto.
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Copia della lettera a 
           Draneth Bey
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Respinta a Genova mi pervelle la preg.ma sua del 17.
   Parmi che prima di spedire il libretto d'Aida, debbasi decidere chi eseguirà la parte d'Amneris. Com'ebbi l'onore di dire altra volta né la Sass, né la Grossi sono, né furono mai messo-soprani. – Ella dice che la Grossi farà la Favorita e Fides nel Profeta... Anche l'Alboni fece altra volta la Gazza Ladra, credo la Sonnambula, e persino la parte di Carlo V nell'Ernani!! Ma che perciò?... Questo significa soltanto che Cantanti e Direzioni non hanno talvolta nissuno scrupolo nel manomettere, e lsciar manomettere le creazioni degli Autori.
   Mi sia permesso fare un po' di storia intorno quest'Aida...
= Scrissi, quest'opera per la stazione passata, né fù per colpa mia se l'opera non venne eseguita...
= Fui pregato diferirne l'esecuzione un'anno dopo, cosa a cui accondiscesi senza difficoltà, benché mi fosse assai pregiudizievole...
= Fino dal 5 Gennajo indicai che la parte d'Amneris era scritta per un mezzo-soprano... e più tardi pregavo di non fissare il Direttore d'orchestra senza prevenirmene (perché speravo sempre aver Marian...
= Intanto che io era in queste trattative si è scritturato altro Direttore, e non si è mai pensato a scritturare un mezzo-soprano!? Perché questo?... e perché quando si trattava di un'opera espressamente scritta non si è pensato a provvedere prima di tutto, tutti gli elementi di esecuzione che potevano abbisognare? A me sembra strano assi che questo non sia stato fatto, e mi permette V. E. dirle, cbe non è questa la via per ottenere una buona esecuzione ed un successo. —
   Ho l'onore di dirmi 
                                                                                                           Dev. Ser.
                                                                                                           G. Verdi

Note

Contiene una lettera di Giuseppe Verdi a Draneth Bey

Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 41/29)

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Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 20/07/1871

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