Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Piroli, 06/05/1878
Data
- Data
- Genova, 6 maggio 1878
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Roma]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate e cinque righe scritte.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Rli
- Collocazione
- AL 93/207
Trascrizione
Genova 6 Maggio 1878
Car Piroli
Mi giunse la carissima vostra a St Agata, ove io fui per pochi giorni a dar un’occhiata alle cose mie. Noi abbandoneremo tutti Genova fra due giorni per St Agata. —
Pur troppo l’avvenire è ben scuro sotto qualumque aspetto si guardi: dentro e fuori. E sapete che la miseria cresce in un modo spaventoso? E forse potrà dar da pensare al Governo il quale a stando nellaforseCapitale non conosce e non vede i bisogni degli altri paesi!! In quanto poi all’estero Dio ci liberi dal contatto dei Colossi: amici o nemici bisogna guardarli da lonta no. Ma pur troppo una volta o l’altra i nostri faranno per ambizione qualche grossa corbelleria. In questo momento ci vorrebbero uomini non di partito, ma di forte ingegno: è una mercanzia rara. — Pare che la Sezione Italiana si distingua nell’Esposizione di Parigi. Meno male. Oh non saranno certa mente gli artisti che faranno male all’Italia!
Addio dumque. Datemi sempre vostre notizie e diriggete a St Agata.
Una buona stretta di mano. Ad. Vos.
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 19/44)
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 425, pp. 598-599
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