Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Giuseppe Mazzini, 18/10/1848
Data
- Data
- Parigi, 18 ottobre 1848
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un foglio incollato su cartoncino, una facciata scritta.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Ms
- Collocazione
- CA 6462
Trascrizione
Caro Signor Mazzini,
Parigi 18. 8bre 1848
Vi mando l'Inno; e sebbene un po' tardi, spero vi arriverà in tempo. Ho cercato di essere più popolare e facile che mi sia stato possibile. Fatene l'uso che credete; abbruciatelo anche, se non lo credete degno. Se poi gli date pubblicità, fate che il poeta cambi alcune parole nel principio della seconda e terza strofa, in cui sarà bene di fare una frase di cinque sillabe che abbia un senso a se, come tutte le altre strofe: Noi lo giuriamo, Suona la tromba, ecc. ecc.; poi ben s'intende, finire il verso con lo sdrucciolo. Nel quarto verso della seconda strofa bisognerà far levar l'interrogativo e fare che il senso finisca col verso. Io avrei potuto musicarli come stanno, ma allora la musica sarebbe divenuta più difficile, quindi meno popolare, e non avremmo ottenuto lo scopo.
Possa quest'Inno, fra la musica del cannone, essere presto cantato nelle pianure lombarde.
Riceva un cordiale saluto da chi ha per lei tutta la venerazione.
Suo d°
G. Verdi
P.S. - Se vi decidete a stamparlo, potete rivolgervi a Carlo Pozzi, Mendrisio, che è corrispondente di Ricordi.
Note
- Copia. L'originale è al Museo del Risorgimento
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 48/28)
Media

Giuseppe Verdi a Giuseppe Mazzini, 18/10/1848
1 / 1