Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Tito I Ricordi, 26/01/1851
Data
- Data
- Busseto, 26 gennaio 1851
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Milano]
Tipologia
- Minuta
Descrizione fisica
- Due facciate scritte di "Copialettere", rispettivamente numerate in alto 38 e 39. Fra le due pagine è inserito un foglio staccato con la lettere di Tito Ricordi a Verdi dell'8 marzo 1851.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
Car. Ricordi / Busseto 26 Gen. 1851.
Vengo assicurato dalla Presidenza del Teatro della Fenice e da Piave chel'approvazionela Censuraconcederàdarà l'approvazione al nuovo dramma che porterà probabilmente per titolo Rigoletto. Ammesso questo sarà bene dichiarare con te quanto è stato fissato intorno a quest'Opera; cioè: mi pagherarai quest'Opera quattordicimila franchi in 700 nap. d'oro effettivi oltre i diritti che mi riservo e sui noli e sulle vendite precisamente come per lo Stiffelio. Dei suddetti 700 Nap. d'oro bisognerà pagarmenenon èpiù 400300 (non più 400) subito dopo l'andata in scena della sudetta Opera,piùe farai che questa somma sia ferma in posta a Cremona al mio ritorno da Venezia; gli altri 400 Nap. me li pagherei in rate mensili di 50 Nap. cominciando dal primo del prossimo Aprile e continuando così ciascun 1.° di mese fino alla fine del pagamento. –
2. È impossibile che io ti possa mandare quest'opera da copiare a Milano perchédopo la proibizionedopo il veto della polizia, e la venuta di Piave a Busseto mi hanno fatto perdere un tempo immenso. Bisognerà adumque che tu la facci copiare a Venezia che alla fine dei conti per te è quasila stessa cosalo stesso. Sarebbe ben santissima cosa che tu potessi mandare Grolli a Venezia e per la garanzia dello spartito, e per farlo presiedere alla copiatura. Grolli non perderebbe un minuto di tempo perchè io ti dirò il giornoprecisoin cui sarò a Venezia e subitostatogli consegnerei la musica.
1. Aggiungo che la Presidenza del Teatro la Fenice si è riservata alcuni piccoli diritti di cui io ne do a te il carico, e ti ripeto l'articolo 5.° della mia scrittura colla Presidenza in cui consistono tutti i suoi diritti:
Art. 5.° "Lo spartito resterà in assoluta proprietà del Maestro Verdi. – La Presidenza avrà però il diritto di far rappresentare l'opera anche nelle stagioni successive ma nel solo teatro La Fenice. – All'uopo, durante la stagione di Carnevale e Quaresima 1850-51, essa farà estrarre copia dello spartito originale, che si obbliga di tenere gelosamente conservato nell'archivio del Teatro, e ad esclusivo uso del Teatro stesso...". – – – – – –
Ti prego di riscontrare a corso di posta a queste condizioni, e resterà così definitivamente fissato il contratto. Addio.
G.Verdi
P.S. – Ti prego di tener pronti li 50 Nap. d'oro del mese di Feb. coll'altra somma che mi devi pei noli, che manderai a Cremona fermo in posta al mio indirizzo. Con altra mia ti scriverò il giorno: preciso in cui sarò a Cremona. Ad.
Note
- Nei "Copialettere" di Giuseppe Verdi, vol. 1, pp. 38-39.
Posseduto Insv
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