Il manifesto comprende due momenti importanti per la storia della stampa durante il 1847, un anno particolare per il governo pontificio che dovette fronteggiare l'occupazione straniera del generale Radetzky prevista dal Trattato di Vienna. Il 13 agosto 1847, circa 500 soldati austriaci uscirono dalla fortezza per occupare punti strategici del centro cittadino, azione che fu vista come un'invasione austriaca delle Legazioni pontificie. Parallelamente alla crisi politico-militare, il governo pontificio dovette preoccuparsi anche di arginare la stampa clandestina e potenzialmente rivoluzionaria.