La produzione parmense del 1981 si inseriva nell’ambito della riscoperta delle opere meno frequentate di Verdi, un fenomeno che caratterizzò la programmazione di molti teatri italiani nella seconda metà del Novecento. Il manifesto rappresenta un Tumi stilizzato, il coltello celebrativo simbolo della cultura precolombiana nell'America del Sud, che sottolinea l'identità violata dei nativi americani e il tragico destino che attende i protagonisti.