L'impianto compositivo della litografia rappresenta un Otello di profilo, deformato e realizzato attraverso la combinazione delle linee sinuose e l'alternanza di toni blu, viola e neri che conferiscono un tono notturno, nostalgico, in contrasto con la forma vulvare posta al centro dai colori rosei, riflesso del tormento passionale ripreso dalla vacuità dell'occhio rivolto ad una fissità inquietante.