Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 02/12/1884
Data
- Data
- Roma, 2 dicembre [1884]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Genova]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta. A fianco della data, a matita, di altra mano: «1884»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
Roma 2 Xbre
Caro Verdi!
Vi ringrazio delle congratulazioni vostre e della S. Peppina – Presumerei troppo di me se credessi che il trovarmi oggi vostro collega al Senato potesse determinarvi a venire a Roma per vederne i progressi. Ci riposeremmo in Senato dove, anche durante i lavoro, vi è profonda quiete, e si converserebbe (come a S. Agata) tra una gita e l’altra. Io intendo di prendere poca o nessuna parte ai lavori parlamentari, ma il far atto di presenza è pur necessario; e converrebbe anche a Voi che vi sedete per il più bel titolo cioè pel merito eminente che ha illustrato la patria, e la illustra sempre. Risolvetevi e mi aiuti a determinarvi anche la s. Peppina alla quale mando i più cordiali saluti. Io pure sto bene, e se dura così non desidero di più. Addio cmo Verdi addio
vos a Piroli
Note
- In Carteggi verdiani, a cura di Alessandro Luzio, Roma, Reale Accademia d’Italia, voll. III, 1947, p. 86 è erroneamente datata al 1871. Datazione corretta stabilita e discussa dall'edizione critica (v. sotto).
Posseduto Insv
–
Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 556, p. 766
Media

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 02/12/1884
1 / 1