Corrispondenza
Edoardo Antonio Mascheroni a Giuseppe Verdi, 20/06/1893
Data
- Data
- Varese, 20 giugno 1893
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Sant'Agata]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, quattro facciate scritte, con busta affrancata.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Indirizzo (busta)
- M° Giuseppe Verdi / Busseto
Timbri postali
- VARESE / 21 / 6-93 / 3S
Trascrizione
Varese 20 Giugno 1893
Amatissimo Maestro
Torno ora da una escursione nelle montagne e nelle valli Varesine ed ho la felicità di trovare qui due sue preziosissime lettere. Grazie infinitamente grazie! Inutile che le dica che dopo quanto mi ha detto ho lasciato completamente di accettare la scrittura per Berlino.
Devo fra mezz'ora ripartire per Milano ove mi chiamano per una seduta alla Scala, sedute innumerevoli e che raggiungono sempre lo scopo di non combinare un bel nulla, fuorché il Piontelli lascia dire e dice sempre di fare e fa tutto quello che gli pare e piace.
Cosa molto comoda per un direttore d'orchestra che in fine ha lui tutte le responsabilità e tutte le critiche sono rivolte a lui. Per fortuna che ho la speranza che l'anno venturo si modifichi il Capitolato d'appalto in modo che il mio voto possa valere qualche cosa.
Domani o dopodomani le scriverò a lungo, l'informerò di tante belle cose tragicomiche, succedute durante il giro, la Zilli contro la Sthele e viceversa, Pini Corsi contro Arimondi e viceversa, l'idilio Sthele Garbin, la Pini Corsi contro tutti. Cose da morire dal ridere – Non so nulla della Pasqua: me ne informerò a Milano dal Giulio.
Bacio le mani all'ottima signora Peppina e coi sensi di sicura affezione e rispetto mi creda coi più cordiali saluti
Devmo aff°
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
–
Media






Edoardo Antonio Mascheroni a Giuseppe Verdi, 20/06/1893
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