Corrispondenza
Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 03/03/1884
Data
- Data
- Roma, 3 [marzo, 1884]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Genova]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, una facciata scritta. Sotto la data, a matita, di altra mano: «1884»; segno a matita sul margine a fianco della porzione di testo «di Sezione... mi consiglia non»; sulla quarta facciata del bifolio, di altra mano: «Piroli»
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-PAas
Trascrizione
- Roma 3
Caro Verdi
Vi ringrazio dell’affettuosissima vostra, alla quale non ho potuto rispondere tosto come avrei desiderato. Il miglioramento del quale vi rallegravate molto era vero perché si erano dissipati i dubbi che tenevano in sospeso e preoccupati penosamente i miei figliuoli, e la stampa aveva divulgati 1; ma la malattia era nel suo pieno, ed è semplicemente andata decrescendo ed ora posso alzarmi qualche ora nella giornata e confido che tra pochi giorni entrerò in convalescenza. Non temiate che per ora mi dia al lavoro massi me di tavolo. In questi giorni (credo con decto data del 29 febbr) S. M. mi ha promosso a Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, e così godrò il Canonicato, e farò lavorare gli altri. Il passato mi consiglia non parlare di desiderii e di progetti per quando sarò interamente guarito, poiché con nulla li può gettare al vento. Addio carissimo Verdi abbracciate per me la Caris. s. Peppina, ed auguriamoci di vederci sani e come al solito di umore allegro. Addio addio!!
Vostro affezionatissimo Piroli
Note
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Posseduto Insv
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Bibliografia
Carteggio Verdi-Piroli, a cura di Giuseppe Martini, Ed. nazionale dei carteggi e dei documenti verdiani, Parma, Istituto nazionale di studi verdiani, 2017, II, n. 540, pp. 749-750
Media

Giuseppe Piroli a Giuseppe Verdi, 03/03/1884
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