Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 22/06/1872
Data
- Data
- Sant'Agata, 22 giugno 1872
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Parigi]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, due facciate e mezza scritte. Sulla prima facciata, di altra mano, entro circoletto: «327.». Timbri dell'Archive de l'Opéra di Parigi.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- F-Po
- Collocazione
- LAS VERDI 327
Trascrizione
St Agata 22 Giugno
1872
Car Du Locle
Avete ben ragione di lagnarvi se non vi scrivo da un secolo. Ho proprio tutto il torto io, perché in questi ultimi tempi non ho avuto quasi nulla a fare. Vivo in un'ozio completo; nissuno mi disturba, e nemmeno il Po', che ha rovinato tanti paesi nel Ferrarese, ha lasciato noi in pace. Tanto meglio per noi, ma quella povera gente!! Quante ruine!! Si tratta niente meno che di un centinajo di kilometri in quadrato; tutto innondato! È terreno il più fertile che mai si possa immaginare! Risaje, e canape! Immaginate quanta ricchezza perduta!
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Che mi dite mai?.
Reyer!!! Reyer conveinu?
Questa è più forte che l'innondazione di Ferrara, soltanto è meno rovinosa! Tanto meglio! e tanto meglio se Aïda piace alla lettura. Credo che non perderà alla rappresentazione se verrà eseguita come vorrei io. Ma è ben difficile a Parigi!
E voi come state? La vostra petite boutique prospera sempre? Parmi di sì, e vi auguro così anche per l'avvenire.
Addio mio caro Du Locle. E come è riescita la traduzione d'Aida?.. Mettete da parte la modestia, ché agli amici bisogna sempre dire anche quello che si ha in petto.
Mille e mille cose per noi alla vostra gentilissima Maria e credetemi sempre
sempre aff
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 41/51)
Media


Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 22/06/1872
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