Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Cesare De Sanctis, [21/04/1872]
Data
- Data
- Parma, [21/04/1872]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte. Sulla prima facciata, di altra mano, a matita: «ms LP 3268». Sulla quarta, a matita, di altra mano: «Be XI.59». Timbro della Biblioteca Lucchesi Palli. Lettera contenuta entro camicia archivistica intestata a stampa alla Biblioteca Lucchesiana di Napoli, che la data erroneamente al 22 febbraio 1856.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- I-Nlp
- Collocazione
- Ms L.P. 3268
Trascrizione
-
Parma
Car Cesarino Domenica
Jeri sera Aida benissimo. Buona messa in scena e scene sublimi; buona orchestra; buonissimi cori; compagnia di canto eccellente – Infine vero successo. Amen dumque.
Jeri ho ricevuto lettera di Musella a cui non rispondo perché non mi piace quel tono sans façon che adopera meco. – Ma vi prego di fargli sapere che il pieno accordo con Ricordi sulle scritturazioni degli artisti non
affatto. Ricordo ha proposto di scritturare, ha indicato dei nomi, ma che devono in fin dei conti essere accettati da me. Del resto nellamilista dei nomi mandati a me, mancano
1° Il Baritono
2° Due Bassi
3° Il Tenore, perché io
non accetto Bulterini prima
d'averlo sentito.
Credo sia in libertà Mongini. Suggerisco quest'artista all'Impresa di Napoli che credo utilissimo.
Dite in ultimo a Musella (e sia detto una volta per sempre) che io non transigerò in nulla, e che non ametto deficienze in nulla: che voglio esecuzioni, e spettacoli completi: non alla vostra maniera, ma come avete visto a Milano, e come è ora quì.
Fategli sapere questo, e voi credetemi sempre
Il Vs aff.
G.Verdi
Note
- Datazione: 20 apr. 1872, "Aida" a Parma
Media


Giuseppe Verdi a Cesare De Sanctis, [21/04/1872]
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