Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 12/08/1871

Data topica

Data topica
Torino

Data

Data
Torino 12 Agosto 1871

Tipologia

lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte. Sulla prima facciata, in alto a destra, di mano recente, entro circoletto: «301.» Timbro delle Archives de l'Opéra di Parigi.

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
F-Po
Collocazione
LAS VERDI (GIUSEPPE) 308

Trascrizione


                                                                                        Torino 12 Agosto 1871
C. Du Locle

     Sono a Torino di scappata e domani mattina sarò a St Agata per non movermi più (almen lo spero) fino a Novembre –
     Ho ricevuto jeri prima di partire da Genova la vostra lettera chargée, ed ho esatta la cambiale da Parodi. Mi spiace di non avervi visto a Genova, ma e verrete con vostra moglie a St Agata sarà doppiamente compensata questa privazione del momento. È inutile che vi dica quanto grande sarà il piacere che farete tanto alla Peppina che a me.
                                                              ____________
     La marcia è lunga molto molto. Durerà circa 8 minuti!!! – Ma, non vi spaventate, è frammeista da un piccolo ballabile, e perciò riesce lunga.
     Eccovi la descrizione.
1° Fanfara in scena con coro di popolo; Canto di donna; Canto di sacerdoti; Entrata del Re che và a mettersi sul trono AmnerisAida seguito et et.
2° Entrata di truppe egiziane con alla testa dei Trombettieri per quali ho fatto fare espressamente a Milano delle trombe lunghe, diritte di forma antica egiziana - –
3° Altra sfilata di truppe con altri trombettieri idem, ma un po' corte perché hanno diversa modulazione musicale.
4° Ballabile. – Danzatrici che presentano i tesori dei vinti, versi sacri, statue et.
5° Ripresa della Fanfara con coro e coda, ed entra  Radamès portato in trionfo et et et...
Dopo breve Rec° vi sono alcune poche battute di marcia per l'entrata dei prigionieri. Ciò nella ha a che fare colla grande lunga marcia di prima - —
Ah bravo! Voi traducete Aida? I cersi non sono cattivi; ed il libretto mi pare di molto effetto in teatro. Il Duetto tra Amonasro ed Aida nel terz'Atto è buono assai, come verso.
Dumque a rivederci a St Agata colla vostra Maria. Salutatela a nome della Peppina e mio. Un abbraccio  - -addio
                                                                                                              G.Verdi

P. S.  Oltre i ballabili della marcia vi sono ancora: la danza sacra nel Tempio, ed un piccolo balletto di piccoli moretti etiopi, nel principio del Secondo atto intanto che Amneris fà la toilette ———

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 41/31)

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Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 12/08/1871

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