Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Léon Escudier, 22/06/1876
Data
- Data
- Sant'Agata, 22 giugno 1876
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Parigi]
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte. Sulla prima facciata, in alto a sinistra, a matita, di altra mano, entro circoletto: «218.». Timbro dell'Archive de l'Opéra.
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- F-Po
- Collocazione
- LAS VERDI (GIUSEPPE) 218
Trascrizione
St Agata 22 Giugno 1876
Car Leon
Che fiasco! Dumque la vostra lettera alla Contessa M. è andata nelle mani di Madame Du Locle?
Confessate Voi pure che questi Signori giocano una bella commedia, e che la ci vuol tutta a domandare al mio avvocato, se io intendo di far citare La contessa?... Che tompet!... La mi sorprende poi anche che il mio avvocato sia tanto cortese, per dire a Mme Du Locle quello che intende, e non intende fare pe' miei interessi - - -
Infine la commedia continua ed io sono stato indegnatamente giocato (cosa che mi cuoce assai assai) per più di due mesi, cioè per tutto il tempo che sono stato a Parigi.
Perrin m'aveva fatto dire da Nuitter che prima che io lasciassi Parigi m'avrebbe dato de l'argent, beaucoup d'argent... Ancora un malinteso, per non dir altro. — Ma ora che i mezzi di conciliazione sono esauriti, anzi sono stati impossibili, non resta che agire come ne ho il diritto.... Agite dumque e perciò quel che sarà.
Spero mandare il tempo quella lettera di Du Locle del Febbrajo 1871. Ma la trovo quì, ma sono quasi certo di trovarla a Genova, ove andrò ben presto.
Ora il Teatro è finito.! Su questo non ho altro ripetervi quello che dissi nell'altra mia - -
Scusate le noje che avete, e che avrete. Ve ne ringrazio e mi dico
Vos
G.Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 39/39)
Media


Giuseppe Verdi a Léon Escudier, 22/06/1876
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