Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 10/02/1870
Data
- Data
- [Genova, 10 febbraio 1870]
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- [Parigi]
Tipologia
- Lettera
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- Ignota
Trascrizione
- [...] Volete aiutarmi a fare una buona azione? Si tratta di un giovine maestro conosciuto tra i nostri migliori, che ha scritto un Amleto e che si chiama Faccio. Credo che voi lo conosciate di nome. Questo giovine maestro vorrebbe mettere in musica Patrie di Sardou, ma gli sarebbe necessaria l'autorizzazione dell'autore del dramma. Egli si è rivolto a me, credendo che io conoscessi Sardou, ed io mi rivolgo a voi. Potete voi, senza vostro disturbo, rendendo un servizio a me, ed aiutando un giovine maestro, domandare l'autorizzazione a Sardou di musicare Patrie? Io vi sarei molto grato per Faccio. Rispondetemi una parola, e qualunque essa sia, al più presto. Sardou fece sapere che era impegnato con altro compositore, e non se ne fece più nulla. Ed ecco come l'Italia, forse, perdette un grande compositore; per fortuna acquistò con Faccio un gigantesco conduttore di orchestre. [...]
Note
- Lettera il cui testo è noto solamente dalla trascrizione pubblicata per la prima volta in Raffaello De Rensis, "L'Amleto" di Boito, Ancona, La Lucerna, 1927
Ripubblicata da Jacques-Gabriel Prod'homme in «Il Pianoforte» (marzo 1929) in traduzione francese.
Posseduto Insv
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