Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 23/01/1870

Data

Data
Genova, 23 gennaio 1870

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Parigi]

Tipologia

Lettera

Descrizione fisica

Un bifolio, quattro facciate scritte. Sulla prima facciata, in alto a sinistra, di mano recente, entro circoletto: «285.». Timbri delle Archives de l'Opéra di Parigi.

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
F-Po
Collocazione
LAS VERDI (GIUSEPPE) 285

Trascrizione


                                                                                         Genova 23 del 1870
Car Du Locle

     Dolentissimo Du Locle! Voi vi siete scordato di mandarmi i scritti letterari di Vagner. Sapete che desidero conoscerlo anche da questo lato, .e però vi prego di fare quello che non avete fatto. Vi prego di aggiungervi anche Acte et Neron. Io credo sempre che Nerone possa essere sogetto per una grand'opera ben inteso fatto a modo mio. Diverrebbe così impossibile all'Opéra ma probabilissimo quì... Frofrou è stato finora rappresentato a Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Milano. Cosa curiosa! Dapertutto son piaciuti i tre primi atti; i due ultimi sono stati accolti freddamente o disapprovati. È tale, come sapete, anche la mia opinione, ma non credeva sentire questo giudizio unanime del pubblico,. Così mi è forza rinunziare di fare questo dramma un'opera per musica. 
    Mi è d'uopo parlarvi ancora della Baratti. Jeri sera un abituato del Teatro mi disse che è la migliore delle ballerine: che non è affatto vecchia e che se non è bella da vicino, è bella figura in scena. Corticelli presente che la conosce dal suo debut disse la stessa cosa, ad in quanto all'età poteva assicurarmi che non oltrepassava li anni 32. Vi scrivo tutto questo perché non vorrei aveste a rimproverarmi più tardi il mio severo giudizio di prima. – Del resto a chi credere? Il giudizio di Napoli proviene da persone degne di tutta la fede. Altrettanto posso dire di quelle che m'han parlato jeri sera. Il meglio sarebbe giudicarla coi proprj occhi. Credo per altro che deve essere un'eccellente ballerina. L'effetto che ora ottiene a Napoli è scarso, ma ciò non toglie ch'Ella non potesse riuscire moltissimo a Parigi. Quando la Cerrito e la De Ferraris son venute a Parigi non facevano più effetto in Italia. 
     La Peppina ritornata da Cremona, benché tristissima come vi scrissi, per la morte di sua madre, stà abbastanza bene e saluta Voi e la vostra Marie. Io altrettanto. Add.
                                                                                                            G.Verdi

Note



Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 40/64)

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Giuseppe Verdi a Camille Du Locle, 23/01/1870

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