Corrispondenza

Giuseppe Verdi a Edoardo Antonio Mascheroni, 23/04/1893

Data

Data
Genova, 23 aprile 1893

Luogo di destinazione

Luogo di destinazione
[Venezia]

Tipologia

Lettera

Ubicazione presso il soggetto conservatore

Ubicazione
I-BSAv [?]

Trascrizione


Caro Mascheroni,

     Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! Ah! ho cantato anch'io come fanno le comarelle nel leggere la vostra lettera!
     Povero Farfarello... Oltre le tante noie e fatiche, anche il pericolo di perdere 100 lire!
     Ah! Ah! Ah! Ah!
     Ho telegrafato subito a Giulio - il quale ha telegrafato subito a Nuti – il quale avrà forse a quest'ora saldato il debito. Cosi sia!
     E non mi dite nulla degli avvenimenti interni all'Argentina, non della platea, ma del palcoscenico!!?
     Me ne direte un'altra volta!
     Proprio una serata sciupata!! Quel povero Piontelli ne piangerà a sangue!!
     Soltanto 30 mila lire!!!
     E noi?... E l'arte?... Ma che noi che arte! Noi? Povere comparse coll'incarico di battere il tamburone, finché non ci dicano: Zitti là...
     Tutto nel mondo è burla...
     Ah ah ah ah.
Giulio mi manderà le fotografie e, figuratevi, ne spedirò subito una a Zanardelli; anzi la manderò a voi se ancor sarete a Roma.
     Salutate tutti quelli del palcoscenico che vi domanderanno di me! Forse non saluterete nessuno!
     A voi non faccio complimenti (li ho già fatti); non dico grazie perché spero di darvi altre seccature in seguito!
                                                                                                          G. Verdi

Note

Venduta dall'antiquariato The Rendells Inc. nel 1983, cat. n. 164.
Verdi dimenticò di affrancarla (secondo quanto scrive Mascheroni nella sua risposta del 28 agosto 1893).

Posseduto Insv


Bibliografia
I Copialettere di Giuseppe Verdi, a cura di Gaetano Cesari e Alessandro Luzio, Bologna, Arnaldo Forni editore, 1968, p. 716