Corrispondenza
Giuseppe Verdi a Edoardo Antonio Mascheroni, 31/12/1893
Data
- Data
- Genova, 31 dicembre 1893
Luogo di destinazione
- Luogo di destinazione
- Milano
Tipologia
- Lettera
Descrizione fisica
- Un bifolio, tre facciate scritte, con busta. Sulla busta, di altra mano: «15».
Ubicazione presso il soggetto conservatore
- Ubicazione
- US-Bhl
Indirizzo (busta)
- Maestro Mascheroni / Teatro La Scala / Milano
Timbri postali
- GENOVA FERROVIA / 31 / 12-93 / 7S
Trascrizione
Genova ultimo del 93
Car Mascheroni,
Da qualche giorno ho ricevuto il... Al primo momento ne fui sorpreso!
Al secondo momento andai su tutte le furie!
Al terzo momento calmai i furori, risolsi di dirvi "grazie", ma ad una condizione che prendo a prestito dai nostri confessori: Ego te assolvo... nec amplius peccare... Pur troppo è vero si ritorna a peccare, ma voi, spero, non vi tornerete più.
Ho sentito del poco successo della Valkiria. Chi sa che non si rimetta in seguito. Io lo credo possibile.
Era da aspettarsi quello che han detto gli apostoli! Han detto però bene che la Scala è troppo grande; che è un male il sipario a 9 metri di distanza, ed io aggiungo che sono orribili le due file di palchi sulla scena. Ma ahimé, sono cose irrimediabili. Se fosse statocosail rimedio possibile, si sarebbe fatto fin dal tempo dell'Aida ed anche prima. Ma tutta questa gente, che parla di teatro, se ne intendono poco, e coi loro ideali si portano in un ambiente che non è praticabile. - - -
Ahimé! quante ciarle! Addio, addio. E tutti i beni possibili per domani e per tutto il resto dell'anno e degli anni. Vostro
G. Verdi
Note
- –
Posseduto Insv
1 fotocopia (n. 31/36)
Media


Giuseppe Verdi a Edoardo Antonio Mascheroni, 31/12/1893
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